Come si crea un business plan per un’impresa online?

Come si crea un business plan per un’impresa online?

Oggi il mio Blog ospiterà un Blog Post di un blogger e esperto di Internet Marketing, che si sta facendo spazio in questo mondo fatto di tanta passione, studio e soprattutto voglia di emergere.

business plan

Se hai iniziato a leggere questo articolo è perché stai creando un nuovo business online e hai bisogno di mettere nero su bianco un piano che dica a te e ai tuoi collaboratori in che direzione muoversi.
Ecco allora che hai pensato subito che un business plan potrebbe esserti di grande aiuto, vero?
Bene, allora questo articolo ti sarà d’aiuto anche se in una maniera un po’ diversa dal solito. Sicuramente non ti darò indicazioni su come scrivere un business plan accademico o, su come creare un business plan che colpisca l’attenzione dei colletti bianchi.

In realtà il business plan ha un obiettivo fondamentale, serve per dare a te e ai tuoi collaboratori una strategia che guidi il tuo lavoro nei prossimi mesi.
Voglio darti indicazioni concrete e semplici perché, come te, odio perdere un sacco di tempo in cose inutili che servono solo a gonfiare l’ego di qualcuno, molto meglio semplificare e ottenere risultati concreti, non credi?

Che cosa deve contenere il tuo business plan?

1. il target
2. i canali
3. il posizionamento
4. i tuoi competitor

Il target

Ovviamente la tua nuova impresa dovrà avere dei clienti e devi essere tu ad attirarli, ecco perché è fondamentale sapere chi sono questi clienti.
Attenzione, quando dico che nel blusiness plan devi inserire i tuoi potenziali clienti, intendo che devi fare un vero e proprio identikit del cliente ideale.
• Qual è la sua età?
• Dove vive?
• Che libri legge?
• Che siti visita?
• Qual è il suo problema?
• Dove trascorre le vacanze?
• ecc.

Dovresti conoscere a fondo tutti i dettagli del tuo potenziale cliente.
Certo lo so che è noioso analizzare tutti questi elementi, sarebbe molto più facile dire: “il mio target sono tutte le persone appassionate di crescita personale” però questo non serve a nulla.

In ogni caso ricorda che più cose scoprirai dei tuoi potenziali clienti, più sarà facile poi catturare la loro attenzione.

I canali usati

Conoscere i tuoi potenziali clienti sotto tutte le sfaccettature è importante ma che cosa te ne fai se poi non sai dove trovarli?
Ecco perché è importante indicare nel tuo business plan anche i canali che puoi usare per comunicare con loro. Ovviamente parlo sia dei canali che userai per raggiungere chi conosce ancora:
• motori di ricerca
• social media
• community di nicchia
• ecc.

Poi dovrai indicare anche quei canali che hai intenzione di usare per convertire questi utenti in clienti, come ad esempio l’email marketing che ancora oggi sembra essere il canale con il ROI più alto.

Il posizionamento sul mercato

Perché la tua attività sia diversa da tutte le altre, qual è il valore che aggiungi nel mercato?
Il modo in cui ti posizioni (nella mente dei potenziali clienti) è fondamentale, perché ti permette di distinguerti dai tuoi concorrenti, quindi, emergere nella tua nicchia.
Ci sono molti modi per posizionarti e uno dei più semplici è sicuramente il prezzo, ma esistono tantissimi altri modi per distinguerti come ad esempio un elemento distintivo, una specializzazione, ecc.
Vuoi qualche esempio? La BMW e la Mercedes sono concorrenti e occupano la stessa fascia di prezzo ma, mentre la prima si posiziona come auto divertente da guidare, la seconda è un’auto di lusso.
Ovviamente non significa che la BMW cura meno i dettagli e che la Mercedes sia noiosa da guidare ma, nella mente dei potenziali clienti questa differenza è presente e influenza pesantemente le scelte di acquisto.

I competitor

L’ultimo elemento che non può mancare sono i tuoi concorrenti, perché sono loro che stanno dominando il mercato in questo momento e tu vuoi conquistare parte dei loro clienti.
Quindi è importante anche analizzare i punti di forza e di debolezza dei tuoi competitor. Nel loro modo di fare impresa ci saranno sicuramente dei punti scoperti, come un pugile che sferra un colpo e scopre il suo fianco.

Ecco è proprio su quel punto scoperto che devi colpire per portare i suoi clienti, soprattutto quelli meno soddisfatti, dalla tua parte.
Per dirlo in parole semplici, quando comunichi con il tuo target devi sempre mettere a confronto il tuo posizionamento con quello dei tuoi concorrenti. Se hai fatto un buon lavoro la persona che rientra nel tuo identikit sarà portato a scegliere te piuttosto che i tuoi competitor.

Key hole background

Conclusioni

Come ti accennavo all’inizio le indicazioni che ti ho voluto dare in questo articolo sono per la creazione di un business plan semplificato e, la struttura si inspira a quella del business model, decisamente più snello e semplice rispetto al classico business plan.
Il vantaggio di avere una strategia del genere è legato soprattutto alla semplicità e, oltre a richiedere meno tempo per la sua creazione, rende la tua azienda più dinamica e pronta ad adattarsi ai cambiamenti.
Per fare un paragone pensiamo di dover pianificare il viaggio che fai con la tua auto per andare da casa al lavoro (o qualsiasi altro posto preferisci).
Il business plan prevede ogni azione già prima della partenza. Quindi viene indicata ogni singola azione, dal bisogno di girare la chiave al fatto di dover schiacciare la frizione e azionare la freccia solo per uscire dal parcheggio.
Un business plan semplificato, come quello che ti ho consigliato di fare in questo articolo, ti da delle linee guida ma, come un navigatore, è pronto a ricalcolare il percorso se si presenta qualche ostacolo.
Riesci a capire la differenza fra questi 2 modelli? E tu che cosa vuoi gonfiare il tuo ego oppure vuoi fare business?

Alessio

P.S. Se Vuoi altri consigli utili per creare la tua nuova attività su internet? Vienimi a trovare sul mio blog http://www.internetmarketingsemplificato.com/crea-il-tuo-business-online/

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