Le Criptovalute preoccupano al G7

Le preoccupazioni sulle criptovalute aumentano ma c’è un pò di confusione.

Tempo di Lettura 2 Minuti e 25 Secondi di sane risate.

La BBC ha affermato, che il G7, in collaborazione con alti funzionari delle banche centrali, il Fondo monetario internazionale (FMI) e il Financial Stability Board ha identificato nove rischi principali posti su tali valute digitali “, anche se a mio avviso ce ne è uno solo per loro, il rischio di perdere il controllo sulle masse.

A parte il fatto che li al G7 hanno un pò di confusione in testa perchè considerare LIBRA una criptovaluta e Decentralizzata fa un pò ridere, ma vediamo quali sono questi rischi.

I rischi identificati sono quasi esilaranti, infatti comprendono preoccupazioni di legalità, potenziale danno ai consumatori (sicurezza) e potenziale attività criminale (riciclaggio di denaro e finanziamento del terrorismo) in atto sulla rete, e ti giuro che quando ho letto le motivazioni ho pensato che si stessero riferendo alla valuta fiat, anche perchè non penso che questo sistema attuale abbia risolto quei problemi sopra elencati.

Un altro aspetto del rapporto ha toccato la capacità che le criptovalute potrebbero avere nel vietare la realizzazione di determinate politiche monetarie.

Ad esempio, in un’economia in cui avvengono la maggior parte delle transazioni economiche e che i fondi sono immagazzinati in una moneta come Bitcoin, i politici non possono applicare tassi di interesse negativi per stimolare la crescita senza impadronirsi della rete … in qualche modo, E LA COSA FA RIDERE ULTERIORMENTE, giustificano i tassi di interesse negativi, ossia le tassazioni sui conti correnti delle persone per sanare le caxxate che vengono commesse in giro per il mondo. In pratica, oltre a guadagnarci perchè mettiamo i soldi in banca (Obbligatoriamente) e quest’ultime speculano con i nostri soldi, paghiamo qualcosa in più per tenerli in banca, oltre il danno la beffa.

Poi continuando a scagliarsi su Libra, e la cosa non mi dispiace affatto, affermando che potrebbe anche minacciare le società di servizi finanziari tradizionali, consentendo potenzialmente transazioni quasi istantanee, effettivamente gratuite e private che potrebbero facilmente battere qualsiasi soluzione di consumo attualmente in atto, (LOL) praticamente hanno dichiarato che non riuscirebbero ad essere concorrenziali e competitivi.

Ma la cosa più pericolosa per loro, è il fatto che una società privata (facebook) scalzerebbe altre società private (le banche) nel detenere oltre ai dati sensibili anche la libertà finanziaria, e indubbiamente Libra per ora fa più paura di Bitcoin, o di altri progetti decentralizzati, che invece dovrebbero preoccupare di più, ma proprio perchè in Libra c’è una mente unica (centralità) che può viaggiare più velocemente nello sviluppo e nella mass adoption, mentre in Bitcoin e in altri progetti dex le cose potrebbero andare un pò più a rilento, rende BTC o qualsiasi altro progetto DEX (per ora) meno pericoloso e più controllabile.

Questi risultati saranno presumibilmente presentati ai “ministri delle finanze alle riunioni annuali del FMI di questa settimana”. L’idea qui è che fino a quando i suddetti rischi non saranno adeguatamente affrontati, qualcosa come Libra non dovrebbe essere in grado di arrivare sul mercato:

“Il G7 ritiene che nessun progetto di stablecoin dovrebbe iniziare a funzionare fino a quando le sfide e i rischi legali, regolamentari e di controllo non saranno adeguatamente affrontati”.

Tradotto liberamente in : Fino a quando noi Governi non avremmo il controllo su tali stable o crypto o creeremo la nostra cripto centralizzata Fiat

Poi hanno cercato di spezzare una lancia a favore delle criptovalute, e la cosa ha un senso, visto che l’opinione pubblica sta imparando a riconoscere i sistemi dei vari governi centrali e a dubitarne, notando che le criptovalute sono benefiche, soprattutto se confrontate con gran parte della finanza tradizionale, ma questa sembra quasi una carezza prima di un cazzotto in pieno volto, e come dico sempre, anche lo squalo per natura sorride.

Questo rapporto arriva mentre LIBRA ha perso quattro partner chiave come eBay, il gigante dell’e-commerce / mercato online; Stripe, un gigante fintech; il Gigante dei pagamenti Visa; e il principale concorrente di Visa, Mastercard.

Nel loro commento, Visa ha citato l’incapacità di LIBRA di “soddisfare pienamente tutte le aspettative normative necessarie”.

Conclusioni

All’inizio di quest’anno, Oxfam ha registrato che i 26 miliardari più ricchi “possiedono un patrimonio pari a quello di 3,8 miliardi di persone che costituiscono la metà più povera della popolazione del pianeta”.

Praticamente veniva creato un nuovo miliardario ogni due giorni dalla crisi finanziaria di dieci anni fa, e oggi ancora di più….

Qualunque cosa possa fermare o rallentare la velocità con cui i nuovi miliardari vengono creati non sarà sicuramente accolta da aspiranti o già ricchi, e sicuramente una delle cose che cerca di ridurre il divario sociale sono le criptovalute decentralizzate come Bitcoin, ed ecco perchè qualcuno prova a crearsi la sua di criptovaluta, come il buon caro e vecchio Zuck con Libra, e qualcuno prova a fare terrorismo psicologico per poi creare il sistema di ingabbiamento perfetto creando una crypto statale.

In quanto tali, i ricchi non sono pronti ad accettare che il loro controllo sui poveri si possa indebolire nel tempo, e lo so che tutto questo possa suonarti come un argomento da complottista ( e lo sono e me ne vanto), ma i dati sono questi e quando un dato è oggettivo non puoi discuterlo, puoi solo accettarlo e provare a rifletterci su in maniera fredda e distaccata, e attendere questa guerra ormai dichiarata e annunciata.

Ma ironia della sorte, la valuta fiat ha enormi quantità di frodi collegate ad essa, ha alte sparizioni (chiamiamoli furti e non frodi però), ma invece le crypto sono cattive mentre la (S)valuta fiat è buona.

Pertanto, i ricchi e i potenti sono inclini a screditare la criptovaluta in modo che il divario tra ricchi e poveri possa rimanere sempre il più ampio possibile, ma la guerra che si fa alle cripto rende sempre più forte le cripto che come un’araba fenice rinascono sempre più forti ogni volta che si prova a distruggerle.

E mentre al G7 si discute tanto di libertà, ci rendiamo conto guardandoci in giro che quando la libertà monetaria prende un colpo Bitcoin diventa l’ancora di salvezza, e se ancora ti stai chiedendo quale sia il vero valore della criptovaluta e se ne abbia davvero uno, eccolo:

Rende il potente terrorizzato di perdere il controllo sul mondo.

Ma la guerra è appena iniziata e il consiglio che voglio darti è solo uno: Non fissarti solo sui supporti e le resistenze ma cerca l’accumulo.

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