Opinione sui bitcoin: la strada è lunga verso l’adozione

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La strada verso l’adozione sul Bitcoin è lunga ed ardua.

È stato doloroso guardare i grafici bitcoin negli ultimi due mesi, ma la mia fortuna è che sono stato impegnato a leggere le ultime discussioni sugli sviluppi tecnologici per distrarmi e vedere quanto la blockchain stia facendo passi da gigante.

Perché il mercato si sta schiantando? Cosa lo sta causando? Chi è il o i responsabili di questa calamità? Quando si riprenderà?

Anch’io sono perseguitato da tutte queste domande poiché alcuni dei miei investimenti personali sono in criptovaluta. Tuttavia, poiché capisco che questi alti e bassi sono  previsti per una parte del ciclo infinito di speculazione, cerco di non preoccuparmi troppo del prezzo. Dopo tutto, perché preoccuparsi per un purista come me della blockchain?

Quindi se stai cercando un argomento alternativo a tutti questi discorsi sui prezzi, oggi è il tuo giorno fortunato. Per quanto riguarda il mio obiettivo, nei prossimi  minuti, cercherò  di provare a rispondere alla seguente domanda:

Cosa possiamo fare per migliorare l’adozione della criptovaluta?

Non dimenticare che l’obiettivo ultimo della criptovaluta è aumentare il decentramento e la distribuzione del potere tra gli utenti. Come dice in modo eloquente Jimmy Song:

“Le entità centralizzate sono per loro stessa natura, fragili. Le entità centralizzate non possono permettersi un fallimento mortale senza mettere a repentaglio tutti gli altri che dipendono da esso.

“Viceversa, una rete decentralizzata è per sua natura solida: i singoli fallimenti riguardano un gruppo molto più piccolo, e quindi una rete decentralizzata può permettersi molti più errori. Questi errori, a loro volta, aiutano tutti gli altri membri della rete a imparare cosa non fare. Questo, a sua volta, rende la rete più forte. “

1. Primo modo per aumentare il processo di adozione: Combattere il potere

Quando i governi allineano le loro strategie per promuovere la crescita – attraverso le tasse per provare ad aumentare le entrate – le strategie che impiegano implicano che qualsiasi misura che verrà attuata avrà un unico obiettivo: rendere le imprese più redditizie.

Redditività significa più posti di lavoro, più soldi e più tasse anche.

Peccato  che l’analisi macro raramente tiene conto di come vengono creati e/o spesi i soldi.

La velocità del denaro è un cattivo indicatore per capire il vero commercio – come vengono spesi i soldi dalle persone, dalle aziende e dai governi – quasi tutte le macro-tendenze non danno una visione chiara di ciò che sta causando certe cose, quindi, loro non sono focalizzati sulla ricerca di soluzioni ai problemi, ma solo su come passare allo step successivo.

Sono ovviamente d’accordo sul fatto che avere più dati è meglio che avere meno dati. Tuttavia, diresti che un’azienda sta facendo bene o no basandoti esclusivamente su indicatori di flusso di cassa?

Ovviamente no; è una metrica importante, solo se allineata ai fondamentali.

Anche in un bel dipinto o in un prodotto Hi Tech Per restare in tema)  il dettaglio fa la differenza.

Più ci concentriamo sulle micro-tendenze, basate su dati utili come, dove vengono spesi i soldi, da chi, quando e perché, più saremo in grado di ottimizzare l’allocazione di denaro tra le comunità e di misurare l’efficacia di detta allocazione di denaro.

Per semplificare: Se in un’azienda o stato entra X ed esce Y e X è superiore di Y, tendenzialmente diremo che l’azienda è sana, giusto ma a breve termine, perchè se non sappiamo quali siano i costi effettivi o chi li sta spendendo o gestendo o su cosa sta puntando in quella Y, a lungo termine non avremmo idea di cosa accadrà in quella data azienda o stato, potrebbero uscire soldi per Lamborghini o Rolex e nessun soldo per sviluppo, distribuzione o implementazione.

Perché questo schiacciamento del capitalismo?

È importante comprendere che non è che non mi piaccia il capitalismo; Penso solo che abbia bisogno di un approccio più libertario e meno elitario.

Rapportiamo la cosa nel PIL.

È anni che si parla di questo PIL che poi è il prodotto interno lordo di un paese.

Ma la domanda è : Perché la nostra attenzione sembra essere costantemente centrata sulla crescita del PIL, invece che sul massimizzare la sua redistribuzione? Come mai non valutiamo la discrepanza tra quanto il PIL raggiunge un 1% in più e quanto viene prodotto dall’altro 99%?

Dobbiamo guardare alle statistiche che contano davvero se desideriamo creare una società più egualitaria.

Il problema, con l’utilizzo di metriche non corrette per valutare lo stato di un’economia di un paese o di un’azienda, è che si otterrà solo una visualizzazione unilaterale dell’immagine. In questo caso, la crescita sembra essere il catalizzatore per promuovere lo sviluppo, nonostante non sia il principale motore dell’uguaglianza sociale.

Come mai la crescita non si diffonde?

 

Ci sono molte ragioni per le quali si può studiare, che faranno luce sulla questione. Il mio approccio è di collegare la concentrazione della crescita alla corruzione, come sembra (per me) il problema principale del capitalismo.

Il motivo per cui le persone che hanno più denaro tendono a diventare più ricchi e le persone che hanno meno denaro tendono a diventare più povere (il circolo vizioso), è perché non ci importa tanto della redistribuzione della crescita quanto ci preoccupiamo della crescita stessa personale. Chi ottiene più denaro troverà sempre i modi per proteggere detta ricchezza, nel senso che “l’uomo economico razionale” esiste in qualche modo.

Tuttavia, questo comportamento avido, in linea con un sistema politico opaco e non trasparente, porta all’attuazione di politiche sbagliate, che promuovono la crescita ma non la ridistribuzione della crescita.

Quindi, come possiamo mirare a risolvere questa concentrazione di problemi di potere? È fattibile?

A questa domanda non saprei rispondere, visto e considerato che l’uomo è portato ad essere corrotto proprio per un processo personale di autodifesa che lo spinge ad essere egoista e avido, bisognerebbe davvero fare una rivoluzione culturale Totale, lo vedo già in questo settore nascente che si basa sulla riscoperta e adozione di una democrazia diretta, che le persone spesso scelgono di puntare su progetti che hanno tutto fuorchè i fondamentali della decentralizzazione (vedasi Ripple, Tron, Stellar etc etc etc) solo per mero interesse economico e avidità.

2. Secondo modo per aumentare il processo di adozione: Trovare il coraggio
-L’unico modo per migliorare è rompere le cose-

Attualmente, vedo diversi percorsi in anticipo sui tempi, alcuni dei quali porteranno risultati positivi alla redistribuzione della ricchezza e altri che avranno l’effetto contrario.

Se i nostri obiettivi cambiano nel tempo, e iniziamo correttamente a concentrarci sulla ricerca di modi migliori per dare denaro alle persone (il modo più semplice per responsabilizzare tutti), sostengo che alla fine cercheremo di massimizzare la redistribuzione della ricchezza.

La chiave sarà il coraggio, poiché il nostro attuale sistema deve rompersi affinchè un nuovo sistema possa prendere il sopravvento.

Riparare un oggetto rotto non ha senso, bisogna romperlo, abbatterlo e ricostruirlo.

Il mio Prof di Matematica al liceo mi diceva:

Quando un esercizio non ti risulta è più semplice rifarlo da capo che cercarne l’errore e correggerlo.

Comprensibilmente, scavalcare decenni, forse secoli, di lavoro e conoscenze accumulate non è così facile. Dobbiamo dimostrare a noi stessi  che il nostro modello (quello della Blockchain) è una soluzione praticabile.

La tecnologia è un fattore chiave per il cambiamento, quindi usiamola saggiamente.

Possiamo creare prodotti che si concentrano sul dare di più agli utenti, oppure possiamo creare prodotti che si concentrano su come ottenere di più dagli utenti. Abbiamo provato quest’ultima soluzione un po’ di volte e, nel lungo periodo, arriviamo sempre a un punto in cui la potenza corrompe i valori (Facebook, Google).

I soldi sono  una nostra estensione non possiamo far finta che non sia così.

Quello che sto suggerendo non è che le banche centrali inizino freneticamente a stampare denaro, che poi è quello che hanno e continuano a fare, ma che noi troviamo modi alternativi per dare soldi alle persone. Il debito è solo un modo per dare valore ad un sistema Centralizzato.

Tempo, lavoro, attenzione e fiducia sono solo alcune delle cose che potremmo iniziare a valutare di più. La decentralizzazione ha valore solo se le persone sono al centro.

Per applicare correttamente i token ai modelli di business, le aziende dovranno concentrarsi sul dare valore agli utenti. Tuttavia, il valore può essere concesso in diversi formati, tra cui i diritti di governance o voto, i diritti azionari e i diritti di acquisto, tra gli altri.

In fin dei conti, l’attributo più importante che dovremmo cercare nei nostri cripto-leader è il coraggio, come affronteranno molte sfide da coloro che hanno il potere e hanno paura di perderlo?

Un forte senso dei valori morali allineato con una mentalità coraggiosa è la giusta miscela per il successo in campi infestati dai fantasmi del passato – come il capitalismo tradizionale.

3. Terzo modo per aumentare il processo di adozione: Promuovere la saggezza

– Le notizie si sono fatte più oscure negli ultimi 70 anni –

Due risultati importanti che la centralizzazione ha portato sono notizie false (Fake News ti suonerà meglio) sui social media. Non sorprende che le grandi aziende tecnologiche, che vanno da Facebook a LinkedIn, da Amazon a Google, siano ora sotto processo per

(a) appropriazione indebita dei dati degli utenti

(b) per allineare gli obiettivi sbagliati all’analisi dei dati.

Naturalmente, potremmo anche seguire il percorso di complicate politiche sulla privacy e termini e condizioni illeggibili, per proteggere le aziende dal pagamento (GDPR docet). La verità è che siamo noi i responsabili dei nostri dati ; nel senso che se non cerchiamo modi per proteggerci e per valutare i nostri dati, questi due problemi probabilmente non andranno mai via.

La soluzione? Possiamo o aspettare che la regolamentazione assuma un atteggiamento più aggressivo, che sembra essere un modo inefficace di creare fiducia tra utenti e piattaforme, o possiamo passare a alternative decentrate.

Al momento, è più facile a dirsi che a farsi.

Le Dapp sono ancora difficili da usare, le interfacce utente non sono le migliori che si potevano sperare e, in generale, la tecnologia abilitata per blockchain è ancora primitiva e non così user-friendly. Basti pensare al fastidio che ci sarebbe ogni volta che vuoi agire in una data piattaforma, un pop-up di MetaMask ti chiederà di confermare alcune transazioni. D’altra parte anche quando Internet nacque era davvero incomprensibile e poco user friendly.

Quello che dobbiamo fare è risolvere i problemi portati dalla centralizzazione:

(a) Una rete di protocolli di livello base decentralizzati, aperti, privi di autorizzazione e trasparenti che consentono un’infrastruttura di facile implementazione per le applicazioni. Gli utenti dovrebbero sempre possedere i propri dati (tramite transazioni), non concedere all’applicazione sottostante alcun diritto sui propri dati, senza il dovuto pagamento, i dati sono i nostri e se li vuoi paghi.

(b) Lo sviluppo e l’incorporazione di transazioni private, in modo che gli utenti possano condividere i dati con i fornitori senza compromettere la loro identità. Consentendo un maggiore grado di anonimato, è possibile che gli utenti possano fare opt-in e out in determinate piattaforme, senza compromettere i dati che potrebbero essere stati condivisi tra i provider.

Conclusione

Attualmente non disponiamo di un sistema sano di incentivi e premi, che può sicuramente essere il catalizzatore che stiamo cercando di promuovere per una migliore redistribuzione della ricchezza. I progetti nello spazio crypto devono essere consapevoli che sta a loro intraprendere il difficile compito di cambiare i paradigmi economici, sviluppando nuovi modi innovativi per creare e distribuire valore tra i titolari di token, che era il primo vero obiettivo di Satoshi.

A lungo termine, o cammineremo verso un futuro decentralizzato, in cui gli utenti sono i legittimi proprietari dei loro dati e sono incentivati ​​a ricavarne dei profitti, oppure possiamo scegliere un percorso diverso e accettare l’istituzionalizzazione di società tecnologiche, come custodi di informazioni e gestori dei nostri dati.

Fatto sta è che se continueremo a non conoscere i fondamentali della blockchain non riusciremo neanche a comprendere cosa sia la blockchain ed essendo troppo abituato ad un sistema centralizzato, ti sembrerà normale che l’Azienda X detenga i tuoi dati senza pagarti nulla per questo o che determini lei il tuo pagamento o la tua transazione o ancora peggio che decida su cosa puntare nel futuro.

La strada è ancora lunga e impervia, ma se davvero la comunità si unirà e studierà attentamente tutto questo processo allora potremmo uscire davvero da questo Matrix.

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