Ethereum prende il suo predominio

Una delle start Up che potrebbe risolvere il problema principale di Ethereum si trova in India?

L’India è una delle destinazioni più importanti nello spazio cripto e uno dei principali motivi di questo è la dimensione del paese:infatti l’India ha una popolazione di circa 1,3 miliardi di persone , che rappresentano un grande mercato per le criptovalute, infatti anche il Buon Zuck fa la corte a questo paese.

Anche se il paese (a livello Governativo) sembra non essere proprio pro attivo nei confronti delle crypro e di Bitcoin, si è potuto vedere che durante la demonetizzazione del 2016, molti indiani si sono rivolti alle criptovalute alla ricerca di una fonte di investimento più sostenibile, e nel successivo periodo di tempo oltre il 50% degli stati indiani sono stati coinvolti in progetti legati alla blockchain.

L’India è ora in procinto di diventare un porto importante per le startup blockchain in tutto il mondo.

Le società collegate a Ethereum sembrano aver preso un particolare interesse nel paese ed è interessante notare che una recente ricerca ha dimostrato che Ethereum, la piattaforma blockchain più popolare al mondo per applicazioni decentralizzate (dApps), ha detronizzato Bitcoin in India, diventando la criptovaluta più ricercata, rappresentata con una quota del 34,4% delle ricerche rispetto al 29,9% di Bitcoin nel 2018, passando addirittura ad un certo punto a quasi il doppio rispetto a quelle di Bitcoin.

Fonte da Quarz India

Inoltre, Consensys, startup newyorkese cruciale per l’ecosistema ethereum (il suo fondatore Joseph Lubin è anche co-fondatore di Ethereum), è entrata in India, cercando di sviluppare soluzioni ethereum per soddisfare l’industria locale e vuole costruire una comunità di sviluppatori Ethereum “molto forte” composta da 20.000-50.000 persone, come ha dichiarato ai media locali Kavita Gupta, responsabile di Consensys India.

E sappiamo che a livello di Developers Ethereum non teme rivali in questo istante, proprio per la sua democrazia interna e per la libertà che viene data all’estro e alla persona in quanto tale.

Inoltre, Consensys sta cercando di realizzare progetti per il governo locale nei settori della catena di approvvigionamento (Supply Chain) e della titolazione dei terreni, nonché per il settore delle banche private, fornendo alle entità finanziarie soluzioni basate su blockchain di Ethereum.

Una Start up Locale sta spopolando nella comunità di Ethereum

C’è un’azienda locale che offre un modo per migliorare Ethereum e l’azienda si chiama Matic, fondata nel 2017, una startup di Mumbai che sembra essere sulla buona strada per creare uno dei più importanti progetti Crypto provenienti dall’India.

Quindi, Matic afferma di avere una soluzione efficiente per il tallone d’Achille di Ethereum, Tps e quindi scalabilità, anche se Ethereum ha ampiamente affrontato questo problema con la creazione del loro aggiornamento 2.0.

Come sappiamo la rete di Ethereum può elaborare solo fino a 15 transazioni al minuto, il che non è affatto vicino alle prestazioni di aziende centralizzate come MasterCard, che distribuiscono migliaia di transazioni al secondo.

E questo è stato considerato uno dei principali ostacoli sulla strada dell’adozione in massa della tecnologia decentralizzata, che l’industria della cripto cerca di superare ardentemente, visto che oggi il mondo economico viaggia davvero ad una velocità insostenibile per le attuali Blockchain (Decentralizzate), perchè con la centralità potresti viaggiare anche più veloce di Paypal o Mastercard.

La Startup di Mumbai ha sviluppato Matic Network, una soluzione di scaling Layer 2, e sappiamo che non sono i primi a collaborare per far si che Ethereum diventi il Layer di riferimento per il nuovo concetto di Internet, ma sono degni di nota visto quanto detto sopra.

Secondo il Whitepaper del progetto, Matic Network mira a risolvere i problemi di scalabilità e usabilità, senza compromettere il decentramento e quindi sfruttare la comunità di sviluppatori e l’ecosistema esistenti.

La rete Matic si basa appunto su catene laterali per eseguire calcoli fuori catena (Off-Chain). In sostanza, ciò consente di elaborare la maggior parte delle transazioni dalla catena Ethereum.

Tali transazioni vengono successivamente registrate come singole operazioni sulla blockchain originale, consentendo quindi alla rete Ethereum di operare efficacemente nonostante la sua limitata capacità.

Inoltre, Matic afferma di utilizzare il Framework Plasma e una rete decentralizzata di validatori PoS (Proof-of-Stake).

(APRO PARENTESI)A differenza del Proof of Work (PoW), il modello attualmente utilizzato da EthereumPoS non impone limiti rigorosi alle dimensioni del blocco a causa del suo meccanismo di stake o puntata.(CHIUSA PARENTESI)

Mentre i PoS sono generalmente noti per ottenere prestazioni migliori a costo della decentralizzazione, anche se alla fine abbiamo visto che questo può accadere su una rete con 4 nodi e in cui i validatori siano limitati e noti, Matic Network tuttavia cerca di risolvere questo problema utilizzando una blockchain ad alta produttività con il consenso fornito da un gruppo selezionato di Block Producers – l’equivalente dei minatori che ottengono transazioni sulla catena.

A lungo termine, Matic tenta di migliorare le prestazioni di scalabilità delle dApp, consentendo loro di competere con le applicazioni centralizzate pur restando decentrate.

In particolare, quelle dApp potrebbero non essere necessariamente basate su Ethereum, come Matic ha in programma di rendere la sua soluzione blockchain-agnostic (che significa ad esempio adatta per altre blockchain, come bitcoin ad esempio).

Ciò, a sua volta, potrebbe accelerare l’adozione di massa della blockchain.

I risultati di Matic sono già stati notati da Coinbase e Binance. Nel frattempo, il suo token nativo – MATIC – ha infranto le classifiche anche durante l’implacabile mercato degli orsi, salendo fino al 75% del suo prezzo in un solo giorno.

Nel complesso, Matic ha dimostrato di essere uno dei progetti di cripto più interessanti che il reparto indiano per Ethereum abbia prodotto finora. Il tempo dirà naturalmente se riuscirà a spezzare la maledizione della scalabilità e porterà la decentralizzazione alle masse, ma per ora vale la pena tenere d’occhio questa startup in rapida crescita, ma questo conferma perchè Ethereum è potente a livello mondiale, perchè la sua community di developers è libera di sperimentare e apportare migliorie per un obiettivo comune, portare Ethereum ad essere il Layer di riferimento mondiale e il nuovo concetto di Internet.

La differenza fra Ethereum e i suoi “Competitor” sta proprio nel concetto di possesso, ed Ethereum appartiene a tutti coloro che portano benefici alla rete stessa.

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