Gram Asia venderà al triplo i suoi Grams

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Le Ico non sono morte del tutto

Poichè il mercato delle cripto si è ripreso nella prima metà del 2019, sembra che le ICO si stiano riprendendo.

Secondo un recente rapporto di Bloomberg, Gram Asia, un grande detentore (balena) di GRAM (token di Telegram) sta cercando di liquidare la sua scorta in una vendita a partire dal 10 luglio .

Per essere detenuti tramite Liquid, un exchange giapponese che molti lodano per la sua trasparenza, la vendita vedrà Gram Asia, un’entità con sede in Corea del Sud, vendere Grams per $ 4 a testa. (fuori come dei poggioli)

Ricordo che Telegram aveva già fatto la sua Private Sales circa un anno fa a porte chiuse ed esclusivamente ad alcuni investitori di cui si conosce quasi nulla, fra cui anche Gram Asia, e la PS avvenne a circa 1 dollaro.

Quindi Gram Asia venderà a più del triplo del prezzo presumibilmente pagato dagli investitori della vendita privata di Telegram, accentuando il fatto che nonostante si dica che le ICO siano morte, sembra tutto il contrario. I Grams venduti su Liquid verranno “scontati” a $ 3,50 a moneta se gli acquirenti utilizzeranno il token proprietario dell’Exchange Liquid QASH. (grazie)

I token acquistati non saranno rilasciati prima del terzo trimestre di quest’anno, ovvero quando Telegram, famoso ecosistema di messaggistica con radici in Russia, dovrebbe lanciare la sua “Rete aperta”, anche se all’inizio Centralizzata, e questo deve essere chiaro.

È importante notare che questa non è una vendita approvata da Telegram, ma è invece il tentativo di Gram Asia di sfruttare l’anticipazione del lancio della criptovaluta dei social media, per poter monetizzare.

Questa vendita, che alcuni suggeriscono potrebbe essere ben sovrastimata, arriva poco dopo Algorand, che gli analisti chiamano una blockchain di “prossima generazione”, che ha tenuto una vendita assolutamente pazzesca ultimamente e che si presuppone come obiettivo quello di superare il famoso Trilemma della Blockchain (Decentralizzazione- Scalabilità- Sicurezza).

Algorand che prevede di emettere oltre 10 miliardi di Algos nei prossimi cinque anni, con la recente vendita ha valutato la rete a oltre $ 20 miliardi .

Un concorrente di Libra?

Per coloro che non hanno letto o non conoscono bene il progetto Telegram in Blockchain faccio un riepilogo, oppure può leggere direttamente il suo White Paper:

La rete aperta di Telegram dovrebbe facilitare una serie di applicazioni: applicazioni create dall’utente, archiviazione decentralizzata dei dati e modi per aggirare la censura (che implica una servizio di messaggistica decentralizzata).

La supply max sarà di 5miliardi di coin, almeno inizialmente sarà una blockchain basata sul POS (Proof of Stake)

Il consenso sarà raggiunto quando sono d’accordo 2/3 dei nodi e all’inizio tutti i nodi saranno centralizzati e gestiti dalla TON Fundation per avviare più velocemente la mainnet (la solita scusa delle reti centralizzate per non dire che vogliono averne il controllo totale)

Nel corso del tempo rilasceranno i nodi a chiunque voglia gestirli e pagheranno i detentori in Gram.
La struttura della blockchain è molto particolare, ma non nuovissima in questo mondo, ovviamente basata su smart contract e ovviamente con un suo nuovo linguaggio di programmazione che si chiama TON assembly.

Pavel Durov, amministratore delegato di Telegram, spera che la blockchain sarà più veloce di quella di Bitcoin ed Ethereum, dando così la possibilità di competere con gli incumbent finanziari, vale a dire Visa e Mastercard.

Considerando i tempi del lancio della blockchain, i casi d’uso previsti e il fatto che Telegram sia una società di social media, Gram è il vero concorrente di Libra e molto probabilmente le due blockchain si scontreranno, così come Telegram si sta scontrando con Whatsapp avverrà la stessa cosa fra LIBRA e GRAM?

Per me si!

Lo staremo a vedere, così come staremo a vedere anche se LIBRA verrà fatta partire, visto i problemi che sta avendo da parte dei governatori degli USA e delle banche centrali per i problemi di privacy che potrebbe dare, e come dargli torto.

E visto che sono un complottista nato non vorrei solo che prendessero la palla al balzo (LIBRA E GRAM) per mettere spalle al muro anche Bitcoin e tutte le crypto decentralizzate, per dichiararle illegali , e trovare finalmente il pretesto per attaccare ufficialmente, ma la differenza sta nel fatto che nelle crypto decentralizzate non esiste un’azienda o un CEO da arrestare o accusare o multare, dovrebbero farlo con milioni di persone al mondo, e si possono di sicuro accomodare nel farlo, ma la domanda è come faranno a sapere chi li usa?

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